Guida per redigere una relazione annuale secondo il modello allegato alle Linee guida.

Al termine di ogni anno di tirocinio, nonché durante il trasferimento presso uno studio professionale o una società di revisione legale, è obbligatorio redigere una relazione annuale secondo il modello allegato alle Linee guida.

Dove scaricare il modello?

Questo modello è accessibile ai tirocinanti nella sezione dedicata del sito web della revisione legale, denominato modulo TR-04.

Quale struttura deve avere la relazione annuale?

La relazione annuale ha le seguenti caratteristiche:

  • Deve essere firmata anche dal soggetto presso cui il tirocinio è svolto, in quanto parte essenziale dell’accordo formativo e professionale.
  • Deve riportare gli atti e i compiti relativi alle attività di revisione legale alle quali il tirocinante ha partecipato.
  • Deve essere presentata all’Amministrazione vigilante per consentire un controllo sostanziale sull’attività svolta.

La Commissione centrale per i revisori legali è responsabile della valutazione della relazione annuale e fornisce un parere sul rilascio del provvedimento di fine tirocinio. Al fine di uniformare i criteri di valutazione, la Commissione ha identificato una serie di criteri che determinano se una relazione è soddisfacente. La relazione annuale deve illustrare in modo dettagliato e preciso le attività specifiche legate alla revisione legale, come descritto nella PARTE IV delle Linee guida.

È in base a queste attività che la Commissione potrà valutare l’effettiva e adeguata partecipazione del tirocinante all’attività di revisione legale condotta dal dominus.

Sulla base dell’evoluzione dei controlli preventivi effettuati dall’amministrazione e delle valutazioni della Commissione centrale, vengono forniti dei criteri da seguire nella redazione della relazione annuale, nonché degli indicatori significativi di una relazione soddisfacente. Sono inoltre inclusi degli esempi di relazioni insufficienti al fine di scoraggiare l’adozione di “pratiche non corrette” nella presentazione delle relazioni e per consentire a un maggior numero di tirocinanti di adeguarsi alle corrette modalità di svolgimento del tirocinio.

I criteri da rispettare nella redazione della relazione:

  1. La relazione deve indicare solo attività strettamente pertinenti alla revisione legale. Sono considerate insufficienti le relazioni che includono esclusivamente attività non pertinenti o prevalentemente attività solo parzialmente pertinenti.
  2. La rendicontazione delle attività di revisione legale svolte durante il tirocinio deve essere precisa e dettagliata. Sono considerate insufficienti le relazioni che descrivono in modo generico le attività di revisione legale senza fornire ulteriori dettagli.
  3. La relazione deve essere originale e non deve ripetere il contenuto di altre relazioni o documenti di diversa natura, anche se diffusi attraverso mezzi informatici.

Si sottolinea l’importanza di evitare dichiarazioni mendaci nella relazione, poiché ciò potrebbe comportare sanzioni ai tirocinanti, ai revisori o alle società di revisione legale, in conformità all’articolo 3, comma 4, del decreto legislativo n. 39 del 2010.

Esempi di relazioni insufficienti per redigere relazione di tirocinio di revisore legale:

Es. 1: la partecipazione alle fasi di pianificazione della revisione legale presso la società cliente, alla individuazione dei rischi e alla individuazione delle misure di salvaguardia anche in tema di indipendenza;

Es. 2: la verifica della regolare tenuta della contabilità sociale;

Es. 3: la partecipazione alle riunioni operative inerenti allo svolgimento dell’attività di revisione legale;

Es. 4: la stesura di documenti, carte di lavoro, relazioni pertinenti l’oggetto dell’incarico;

Es. 5: la partecipazione all’organizzazione del lavoro, alla individuazione delle aree di rischio più significative per la revisione, alla sussistenza di procedure adeguate e di sistemi di controllo interno della qualità;

Es. 6: la richiesta di conferme esterne, alle procedure di analisi comparativa, ai campionamenti di revisione;

Es. 7: la raccolta degli elementi probativi, alla valutazione degli errori identificati, alla formazione del giudizio;

Es. 8: la partecipazione ad ogni altro processo di revisione come definiti dagli standard professionali di riferimento (principi di revisione ISA Italia).

 

In altre parole, semplicemente elencare le attività relative alla revisione legale, anche se pertinenti, non è considerato sufficiente se non viene accompagnato dall’illustrazione dettagliata delle modalità specifiche con cui la revisione legale è stata svolta e delle situazioni contingenti in cui il tirocinante è stato coinvolto.

È importante notare che l’elenco fornito non esaurisce tutte le possibili situazioni di “relazione insufficiente”, ma rappresenta solo una sintesi delle situazioni più comuni.

In conclusione, la corretta compilazione della relazione annuale di tirocinio è un elemento fondamentale per gli aspiranti revisori legali. Rispettare queste linee guida garantirà una presentazione accurata della relazione e favorirà un’adeguata valutazione del tirocinante da parte della Commissione centrale per i revisori legali.

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