Ottimizzare la revisione negli Enti del Terzo Settore: l’approccio integrato di ASSIREVI e la normativa sulla nomina del revisore legale

Negli Enti del Terzo Settore (ETS), la revisione contabile riveste un’importanza cruciale per garantire la trasparenza e la conformità alle normative finanziarie. In questo contesto, l’uso efficace della lista di controllo fornita da Assirevi si integra con le normative riguardanti la nomina del revisore legale, offrendo un approccio completo e integrato per ottimizzare le pratiche contabili degli ETS.

La predisposizione del bilancio degli Enti del Terzo Settore (ETS) deve rispettare i principi generali di bilancio stabiliti dal codice civile e dagli Organismi Italiani di Contabilità (OIC), tenendo conto delle peculiarità proprie del settore. L’obiettivo è assicurare l’adeguata rappresentazione delle attività svolte dagli ETS, in coerenza con le finalità civiche e solidaristiche che li caratterizzano.

La recente Determina della Ragioneria Generale dello Stato ha introdotto nuovi principi di revisione internazionale ISA Italia, elaborati dal CNDCEC, specificamente adattati per gli ETS. Questi aggiornamenti richiedono una conformità delle liste di controllo e delle procedure di revisione, ponendo maggiori responsabilità sui revisori.

Principali aspetti della lista di controllo Assirevi per gli ETS:

  • Going Concern

Il principio di “going concern” richiede una valutazione prospettica della capacità dell’Ente di continuare le proprie attività. Per gli ETS, si considera la predisposizione di un budget come strumento fondamentale per valutare la sostenibilità nel medio termine.

  • Trattamento dei costi e dei proventi figurativi

Sono inclusi i costi e i proventi relativi ai volontari, nonché le erogazioni e le ricezioni gratuite di servizi, garantendo una rappresentazione accurata delle attività svolte dagli ETS.

  • Erogazioni liberali e transazioni non sinallagmatiche

La lista di controllo offre specifiche procedure per la contabilizzazione delle erogazioni vincolate e condizionate, distinguendo tra vincoli imposti dall’organo amministrativo e quelli provenienti dai donatori.

  • Adozione per la prima volta dei principi contabili

In caso di prima adozione dei principi contabili, vengono fornite indicazioni su come apportare rettifiche retrospettive o prospettiche ai bilanci precedenti, garantendo una transizione fluida e accurata.

La recente estensione dei principi di revisione legale agli ETS introduce maggiori responsabilità per i revisori, richiedendo un’attenta verifica della conformità normativa e delle procedure contabili. La nomina del revisore non è subordinata all’iscrizione degli enti a registri specifici, ma dipende dal superamento di determinati limiti finanziari.

La lista di controllo fornita da Assirevi include una serie di punti specifici, tra cui la verifica della tenuta della contabilità separata, il rispetto dei requisiti per ODV e APS, e la corretta gestione delle attività in convenzione con enti pubblici. Questi punti riflettono le particolarità degli ETS e garantiscono un’adeguata revisione contabile.

In conclusione, le liste di controllo fornite da Assirevi rappresentano strumenti essenziali per garantire una revisione accurata e conforme alla normativa vigente, consentendo ai revisori e ai redattori dei bilanci degli ETS di operare in modo efficiente e trasparente, contribuendo così alla sostenibilità e alla credibilità del settore non profit.

Nomina del Revisore Legale degli Enti del Terzo Settore

La nomina del soggetto preposto alla revisione legale dei bilanci degli Enti del Terzo Settore (ETS) rappresenta un passaggio cruciale per garantire la conformità normativa e la trasparenza delle pratiche contabili. Secondo quanto stabilito dall’art. 31 del Codice del Terzo Settore (CTS), tale obbligo non è subordinato all’iscrizione degli enti a registri specifici, come il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), poiché non sussiste alcun vincolo di condizionalità.

Parametri di nomina:

L’art. 31 del CTS stabilisce che gli enti del Terzo Settore devono nominare un revisore legale dei conti o una società di revisione legale iscritti nell’apposito registro quando superano per due esercizi consecutivi due dei seguenti limiti:

Totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 1.100.000,00 euro;

Ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate: 2.200.000,00 euro;

Dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 12 unità.

La nomina del revisore legale degli Enti del Terzo Settore è regolamentata da precisi parametri dimensionali e da una chiara normativa, finalizzati a garantire la corretta revisione dei bilanci e la trasparenza delle operazioni contabili, contribuendo così alla credibilità e alla sostenibilità del settore non profit.


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